Antonio Giuffrida
Dottorando in Storia Orientale Antica
Curriculum vitae (formato PDF)
residenza: Via San Bonaventura 43, 01100 Viterbo
tel.: 0761-321989
e-mail: antoniogiuffrida@yahoo.it;
antonio.giuffrida@huma.upf.es
Principali interessi di ricerca
- Storia e archeologia del Mediterraneo Orientale durante il Tardo Bronzo; albori della civiltà fenicia.
- Tesi di laurea: Presenze fenicie a Cipro in età geometrica. Il contributo della ceramica. Relatore: S. F. Bondì - Viterbo.
- Tesi di Specializzazione (DEA): La presenza fenicia nelle necropoli cipriote durante il periodo geometrico. Direttore: M. E. Aubet Semmler - Barcellona.
- Tesi di dottorato: El comercio marítimo de las ciudades «fenicias» durante la segunda mitad del II milenio a.C. Síntesis de una problemática. Tutor: M. E. Aubet Semmler - Barcellona.
Partecipazione a congressi
- 2002: partecipazione al «III Seminario Internacional sobre temas fenicios», Gurdamar del Segura-Alicante, col poster: El amuleto demonio en el ritual funerario fenìcio-púnico.
- 2000: partecipazione (auditore) al V Congresso Internazionale degli Studi Fenici e Punici, Palermo-Marsala.
- 1994: partecipazione (auditore) al Convegno: «I Fenici: ieri oggi domani», Accademia Nazionale dei Lincei, Roma.
Partecipazione a scavi archeologici
- 2000-2001
- partecipazione allo scavo d’urgenza della necropoli tardo-romana di Can Cabassa, San Cugat-Barcellona, organizzata dall’Impresa Archeologica «CODEX» di Tarragona.
- 2000
- partecipazione allo scavo d’urgenza del complesso del Mercat de Santa Catarina, Barcellona, organizzata dalla Impresa Archeologica «CODEX» de Tarragona.
- partecipazione alla campagna di scavo del sito protostorico-romano di Lattes, Francia, organizzato dal C.N.R.S. e sotto la direzione di M. Py.
- 1999
- partecipazione allo scavo d’urgenza della necropoli merovingia di Haut-des-Oies-Imling, Francia, organizzato dall’A.F.A.N. (dipartimento di Metz) e sotto la direzione di M. Chatelet.
- partecipazione alla campagna di scavo del sito protostorico-romano di Lattes, Francia, organizzato dal C.N.R.S. e sotto la direzione di M. Monteil.
- partecipazione allo scavo d’urgenza del sito del Paleolitico inferiore di Boccabianca-Cupra Marittima (AP), organizzato dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche e della società archeologica «CORA» di Trento, sotto la direzione di M. Silvestrini.
- partecipazione allo scavo d’urgenza della necropoli eneolitica di Fontenoce-Recanati (MC), organizzato dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche e sotto la direzione di M. Silvestrini.
- partecipazione alla campagna di scavo (periodo-Eneolitico) di Via Neruda-Sesto Fiorentino (FI), sotto la direzione del prof. F. Martini.
- 1998
- partecipazione allo scavo d’urgenza del giacimento fenicio di Cerro del Villar-Malaga, Spagna, organizzato dall’Università «Pomeu Fabra» di Barcellona e diretto dalla prof.ssa M. E. Aubet.
- 1996
- partecipazione alla campagna di scavo (periodo Repubbicano-Augusteo) nell’area del Foro di Nerva (Roma), organizzata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma e dall’Università «La Sapienza» di Roma, sotto la direzione del prof. E. La Rocca.
- 1995
- partecipazione alla campagna di ricognizione nel territorio della città punico-romana di Nora-Pula (CA), organizzata dalla Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano e dall’Università della Tuscia di Viterbo, sotto la direzione del prof. S. F. Bondì.
- 1994
- partecipazione alla campagna di scavo della città romano-medievale di Ferento (VT), organizzata dall’Università della Tuscia di Viterbo e sotto la direzione della prof.ssa G. Maetzke.
- partecipazione alla campagna di scavo (periodo Paleolitico) di Grotta Paglicci-Rignano Garganico (FG), organizzata dall’Università di Siena e sotto la direzione del prof. A. Palma di Cesnola.
- 1993
- partecipazione alla campagna di scavo (periodo-Neolitico) di Via Verga-Sesto Fiorentino (FI), organizzata dalla società ArcheoProgetti di Firenze e sotto la direzione del prof. F. Martini.
- 1992
- partecipazione alla campagna di scavo della città punico-romana di Nora-Pula (CA), organizzata dalla Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano e dall’Università della Tuscia di Viterbo, sotto la direzione del prof. S. F. Bondì.
